
9.07 – Portato dapprima negli uffici newyorchesi della Dea, Nicolas Maduro e la sua consorte Cilia Fores si trovano ora nel Metropolitan Detention Center di Brooklyn. Destituito da presidente del Venezuela in seguito all’attacco militare condotto ieri dagli Stati Uniti, Maduro è dunque nello stesso carcere di Ghislaine Maxwell, l’ex compagna del finanziere pedofilo morto suicida Jeffrey Epstein. Ed è lo stesso carcere del presunto omicida dell’amministratore delegato di UnitedHealthcare Brian Thompson, Luigi Mangione, e del rapper Sean Combs, attualmente noto come P. Diddy.
10.33 – La Corte suprema del Venezuela ha incaricato di guidare momentaneamente il Paese Delcy Rodriguez, la quale “assumerà ed eserciterà, in qualità di facente funzioni, tutti gli attributi, i doveri e i poteri inerenti alla carica di presidente per garantire la continuità amministrativa e la difesa globale della nazione”. Figlia del guerrigliero e fondatore di Liga Socialista Jorge Antonio Rodriguez, la presidente ad interim ha 56 anni.
10.42 – Reazioni critiche sulla decisione di Donald Trump arrivano anche negli Stati Uniti. Il senatore Bernie Sanders, su tutti, ha condannato l’attacco accusando il presidente di aver aggirato il Congresso per trascinare il Paese in guerra. “Tutto questo rischia di causare instabilità globale e di riaccendere una pericolosa mentalità imperialista“.